ecco le prossime visite guidate:

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con Stefano Bruzzese
Sabato
9 gennaio, ore 17:15
Galleria D’Italia (piazza della Scala, Milano)

Il percorso espositivo segue una successione cronologica, che rievoca insieme la vita e il percorso creativo del grande pittore: dagli anni della formazione tra Venezia e Roma, ancora nell’ambito del Neoclassicismo, sino all’affermazione, a Milano, come protagonista del movimento Romantico e del Risorgimento accanto a Verdi e Manzoni, con i quali ha contribuito all’unità  culturale dell’Italia.

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Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista.
con Paola Zatti (conservatore responsabile della Gam)
Domenica 24 gennaio, ore 17.00
Gam (Galleria d’Arte Moderna, Via Palestro 16, Milano)

La mostra intende porsi al centro di un percorso storico-artistico allargato alla città  di Milano, che valorizza  tutte le testimonianze wildtiane ancora esistenti attraverso un itinerario tematico diffuso, con visite guidate realizzate in collaborazione con il Touring Club Italiano e appuntamenti diapprofondimento condivisi anche con il FAI, Fondo Ambiente Italiano.

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Gauguin. Racconti dal paradiso.
con Giuseppe Frangi

Domenica 7 febbraio, ore 16:30
Mudec (Museo delle Culture, Via Tortona 56, Milano)

La mostra, che presenta circa 70 opere, può contare su alcuni prestiti eccezionali, per la prima volta in Italia: Autoritratto con Cristo Giallo del Musèe d’Orsay di Parigi che testimonia la fascinazione di Paul Gauguin per l’arte “primitiva” e si mostra come manifesto della sofferenza e della lotta dell’artista per l’affermazione della propria visione artistica e Mahana no atua (Giorno di Dio) dell’Art Institute of Chicago.

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14D33 Scarpette San FedeleArte Contemporanea a San Fedele
con Padre Dall’Asta, direttore del Centro San Fedele e coordinatore del progetto.
Marzo,orario da definire,
San Fedele, Via Hoepli 3b, Milano

Una delle più importanti chiese di Milano, oggetto di interventi di arte contemporanea internazionale.
Non solo la grande ceramica di Fontana e la sua celebre Via Crucis, ma i recenti interventi di Jannis Kounellis (nella cripta), di Claudio Parmiggiani, David Simpson e Nicola De Maria, fino al raccolto museo attiguo, che espone opere di Joel Meyerowitz, Ettore Spalletti, Mimmo Paladino e Lawrence Carroll.

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costo di 4 visite 80 euro; costo visita singola 25 euro;
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Quattro incontri di alta formazione per fare un regalo ai volontari impegnati nella valorizzazione dei più importanti gioielli del Nord Milano. Ma anche quattro appuntamenti rivolti a tutti: perchè questi beni sono patrimonio di ciascuno. E volontari culturali, si diventa!

Quattro docenti di altrettante università  assicureranno un approfondimento unico sulla storia e le bellezze del Bene, mettendosi a disposizione per domande e approfondimenti.

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20 settembre, ore 15:00
La chiesa di vetro a Baranzate
Giulio Barazzetta
Politecnico di Milano
Introduce: Lorenzo Margiotta
Giulio Barazzetta, architetto e professore di Progettazione Architettonica al Politecnico di Milano, ha seguito direttamente il complesso lavoro di restauro della cosiddetta Chiesa di Vetro di Baranzate, Nostra Signora della Misericordia, di cui illustrerà  le eccezionali peculiarità  architettoniche e i motivi delle decisioni intraprese. Introdurrà  l’incontro l’intervento di Lorenzo Margiotta, ricercatore in Storia dell’Architettura, che contestualizzerà  la chiesa di Baranzate nell’azione del Cardinal Montini, futuro Paolo VI: personaggio chiave nel rinnovamento architettonico della Chiesa nel Novecento.

La chiesa di vetro, via Conciliazione 22/24, Baranzate (MI)

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17 ottobre, ore 16:00
Casa Testori a Novate
Davide Dall’Ombra
Università  Cattolica di Milano

Davide Dall’Ombra, docente di Storia della Critica d’Arte all’Università  Cattolica di Milano e direttore di Casa Testori, ha pubblicato numerosi studi temateci e bio-bliografici sulla figura e l’opera di Giovanni Testori. Negli ultimi anni ha approfondito, anche grazie all’affidamento di alcune tesi di laurea, la storia di Casa Testori come crocevia culturale decisivo per la cultura del Novecento e interessante insediamento abitativo legato alla storia produttiva del territorio.

Casa Testori, Largo Angelo Testori 13, Novate Milanese

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25 ottobre, ore 11:00
Villa Litta a Lainate
Alessandro Morandotti
Università  degli Studi di Torino

Alessandro Morandotti, professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università  degli Studi di Torino, è autore della più importante monografia dedicata a Villa Litta, frutto di decenni di studi. Le sue approfondite ricerche sull’ambiente borromaico e sulla committenza delle Ville di Delizia permetterà  agli intervenuti di compiere un viaggio sicuro e affascinante nella storia ed evoluzione architettonica e artistica della Villa, con uno sguardo ampio e argomentato sul contesto culturale in cui s’inserisce un miracolo di bellezza come Villa Litta.

Villa Lainate, Largo Vittorio Veneto 12, Lainate MI

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22 Novembre, ore 11
Villa Arconati a Castellazzo
Giovanni Agosti
Università  degli Studi di Milano

Giovanni Agosti, professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università  degli Studi di Milano, con una serie di pubblicazioni e mostre, sta indagando la produzione figurativa lombarda – Vincenzo Foppa, Bramantino, Bernardino Luini, Giovanni Serodine… – e zone culturali come il Rinascimento Ticinese. Difensore acceso del Patrimonio artistico e artefice di affascinanti ricostruzioni storiche, Agosti presenterà  al pubblico un percorso avvincente sull’evoluzione anche recente di Villa Arconati: dai fasti Settecenteschi, alla spietata dispersione dei suoi arredi e opere mobili: una delle pagine più incresciose nella storia della tutela del patrimonio artistico lombardo sullo scorcio del Novecento.
Villa Arconati, Castellazzo di Bollate, Bollate (MI)

Per info vai sul gruppo facebook:
Volontari per la cultura Milano N.O.

Ingresso libero e aperto a tutti

Vi aspettiamo direttamente nel bene oggetto dell’incontro.

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Un occasione imperdibile per vedere la mostra di William Congdon. Pianura
Oltre alla vista guidata, della grande mostra del pittore americano amato da Giovanni Testori, sarà  possibile vedere il video sull’Arte Contemporanea con la voce di Giacomo Poretti. Il video fatto in occasione della mostra Tener Vivo il Fuoco, Sorprese dell’arte Contemporanea che ha riscosso un grande successo.

La visita è possibile prenotarla da martedì al venerdì dalle 10 alle 18.
costo 10 euro (compresivo di biglietto e visita guidata)
Numero minimo di partecipanti 10

prenotazione obbligatoria a info@casatestori.it o chiamando al 02 36589697

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Dodici artisti sono stati invitati a Laveno, sul lago Maggiore, a seguire un laboratorio di decorazione ceramica. Proprio a Laveno, infatti, dalla metà dell’Ottocento si sviluppò una fiorente tradizione ceramica, che si esaurì purtroppo alla fine degli anni Novanta del XX secolo. Resistono le tracce di questa tradizione nell’attività di alcuni laboratori e realtà artigianali, con cui gli artisti selezionati da MARS tramite un bando sono stati chiamati a confrontarsi. Si sono trovati, così, a sperimentare una tecnica differente da quella padroneggiata abitualmente, decorando vasi di dimensioni e forme diverse.
Una flower designer, Domitilla Baldeschi Oddi, è stata invitata a scegliere un fiore per ognuno dei vasi realizzati dagli artisti, mentre Alessandro Frangi, attraverso le fotografie, ha catturato l’abbinamento tra la caducità delle piante e la resistenza del vasellame.
Completava il percorso espositivo, nella seconda stanza, una cartella di disegni da sfogliare, realizzati dagli stessi artisti sul tema Botanica, che componevano un Giardino di Carta, a cura di Yari Miele.

Nell’arco di cinque mesi, CircoloquadroMARS e Lucie Fontaine, tre realtà indipendenti di ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea, hanno avuto la possibilità di declinare liberamente il macro-tema della Botanica, scelto come filo conduttore per la stagione espositiva 2016 di Casa Testori, alternandosi in alcune delle stanze del piano terra.

No food, no pet, no flowers è quanto recita il cartello di divieto esposto all’entrata del National Art Center di Tokyo, città in cui l’artista, Alice Tomaselli, vive e lavora dal 2011.
Nel percorso proposto dall’artista, veniva tentata una sintesi tra la tradizione occidentale e quella orientale, che ha sviluppato diverse tecniche di definizione e modellazione di fiori e piante, come l’ikebana, il bonsai e il somebana.
Proprio dall’ikebana, l’arte della disposizione dei fiori recisi, trae spunto la serie di sculture, esposte nella prima stanza, rappresentanti una sorta di autoritratto frammentato dell’artista: realizzate in cartapesta e stoffa, davano vita a una composizione floreale ispirata alle illustrazioni di un manuale di ikebana.
Il somebana è, invece, la tecnica giapponese della realizzazione di fiori in seta. Nella seconda stanza, Alice Tomaselli presentava una coppia di dipinti con forme geometriche, che sono state utilizzate da un’artigiana per realizzare dei fiori finti. 
In mostra erano presenti due bouquet, realizzati con le stesse forme ma con tonalità differenti, a rappresentare le diverse fasi della vita delle piante.

di Luca Fiore

Nasce a Milano. Per 14 anni ha vissuto provvisoriamente a Lugano dove ha fatto il giornalista per quotidiano svizzero. Poi è tornato nella sua città  dove lavora per bellissimo mensile. Il tratto distintivo della sua personalità  è la pigrizia, virtù che cerca di coltivare. La cosa che gli riesce meglio è dormire. A volte scatta delle fotografie. Da un po’ di anni ha un blog a cui non ha ancora saputo dare un nome interessante e che, provvisoriamente, si chiama “NO NAME”

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di Fabio Pierangeli

“L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perchè vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità – si vorrebbe morire.” (Pavese)

La prima parola entrando nell’universo di un grande autore è la gratitudine, scriveva Eliot all’inizio della sue riflessioni su Dante. La seconda commozione, quando un gesto, un sorriso, un lavoro, un dolor di uomini ci sorprendono. Un nuovo inizio. Questo  desideriamo comunicare, attraverso delle citazioni che ci hanno colpito perchè indicano una passione per la realtà :

Non sbaglierà , nonostante tutti gli errori, chi avrà  voluto bene alla realtà , ossia alla Creazione. […] Basta amare la realtà , sempre, in tutti i modi, anche nel modo precipitoso e approssimativo che è stato il mio. Ma amarla. Per il resto, non ci so precetti. (Giovanni Testori).

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Giornata di premiazione  13 dicembre 2015, ore,
Teatro Franco Parenti (Via Pier Lombardo 14, 20135 Milano)
Programma:
16:30 – 18:30: Officine di studio a cura dei vincitori per le due sezioni Arti figurative e Letteratura
19:00: Tavola rotonda Milano/Sodalizi nell’Arte e Proclamazione dei vincitori
21:00: Fabrizio Gifuni legge Il Dio di Roserio di Giovanni Testori
A chiusura della seconda edizione del Premio  Testori, Fabrizio Gifuni leggerà  il primo capitolo de Il Dio di Roserio, un testo al valico  tra letteratura e arti figurative  che ben rientra nel disegno del Premio.
Anna Banti parlava di cubismo della scrittura, riferendosi agli spezzoni di immagini che si scavalcano l’una sull’altra, come accade delle proprie percezioni quando invece che andare a piedi si corre in bicicletta. E come le immagini i tempi e gli stadi della mente sospesa tra sanità  e demenza del gregario caduto, il Consonni.

Ingresso libero con prenotazione
Informazioni: Comitato di gestione – Premio Giovanni Testori II Edizione
m. 339 41 88 367 | comitatodigestione@premiogiovannitestori.org

Per Il Dio di Roserio 
Prenotazioni; biglietteria Teatro Franco Parenti
t. 02 5999 5206 | www.teatrofrancoparenti.it

Il Premio
In collaborazione con Associazione Giovanni TestoriFondazione Corriere della Sera, Piccolo Teatro di Milano, Pinacoteca di BreraTeatro Franco Parenti, che hanno segnato la carriera milanese dello scrittore, nasce il progetto Premio Giovanni Testori: contributo allo sviluppo della scrittura contemporanea, al valico tra le arti – letteraria e figurativa – e alla conoscenza di Giovanni Testori, uno dei grandi protagonisti della scena culturale del €˜900.

Il premio Giovanni Testori ha cadenza biennale ed è suddiviso in due sezioni:

Per le arti figurative – Premio  destinato a un testo di critica d’arte (saggio storico artistico, saggio di critica d’arte con apertura narrativa, progetto di una mostra, serie di cartelle con schede scientifiche e tavole riferite all’opera di un artista)– Premio destinato a una tesi di laurea o di dottorato in storia dell’arte.

Per la letteratura  – Premio destinato a un testo letterario in lingua italiana o in dialetto (racconto, romanzo, componimento poetico, saggio di critica letteraria, sceneggiatura cinematografica, copione teatrale, libretto d’opera, traduzione, senza preclusione di generi come era l’officina di Testori) – Premio destinato a una tesi di laurea o di dottorato in letteratura italiana.

Ecco i vincitori della prima edizione,

per l’arte:
– ex-aequo: Benedetta Brison con il testo Il cantiere della Storia di Milano e sei articoli del giovane Giovanni Testori e Nicola Trezzi con il testo Il posto giusto al momento giustoLa nuova frontiera dell’arte performativa;
– Roberto Cara con la tesi Ricerche sulla mostra di Leonardo da Vinci (Milano, 9 Maggio –  22 Ottobre 1939).

Per la letteratura:
– Mimmo Borrelli con il testo La Madre ’I figlie so’ piezze ’i sfaccimma;
– Alice Spinelli con la tesi Per un Tasso «conzat de straz». Il Goffredo “alla bergamasca” di Carlo Assonica: saggio di edizione critica con annotazioni linguistiche e stilistiche.

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Un giardino, ricco di varietà rare e ricercate, in una casa singolare della periferia Nord di Milano, è stato la chiave di lettura della nuova stagione espositiva di Casa Testori. 

Dall’idea di ricerca, di studio, di catalogazione e di valorizzazione di quello straordinario concentrato erboreo che è il giardino della dimora di Giovanni Testori, intrapresa dal Museo di Storia Naturale di Milano, è nata Botanica. Dall’arte alla natura, un appassionante ciclo di mostre tenutosi dal 10 ottobre 2015 al 14 febbraio 2016 a Casa Testori.
La rassegna ha compreso la grande esposizione dell’artista William Congdon (Pianura, 11 ottobre 2015 – 14 febbraio 2016), che ha occupato una parte del piano terra e il piano superiore della Casa, mentre i restanti spazi sono stati animati ogni mese da diverse mostre.
Il progetto Botanica, per la prima volta, ha visto coinvolti partner istituzionali e associazioni del territorio, che insieme hanno contribuito alla creazione di una comunità attiva e al consolidamento di Casa Testori sul territorio. 
Il progetto mirava a rendere Casa Testori attrattiva tramite la valorizzazione il suo giardino e l’ideazione di esposizioni a tema e interventi partecipativi tra arte e natura, che hanno visto il coinvolgimento delle scuole del territorio e di due parchi agricoli, il Parco della Balossa (Parco Nord Milano) e il Parco delle Risaie (Parco Sud Milano), con le rispettive comunità di appartenenza. 

La scelta del tema e le azioni che lo hanno articolato sono state frutto di una progettazione comune con i 5 partner coinvolti: Parco Nord MilanoThe William G. Congdon FoundationAssociazione Giovanni Testori OnlusAssociazione Amici della Biblioteca di Villa Venino, Associazione Parco delle Risaie. A cui si aggiungono una ventina di realtà, pubbliche e private, coinvolte nelle differenti azioni del progetto, tra cui il Museo di Storia Naturale di Milano, il Parco Sud, i Comuni di Novate Milanese, Bollate, Cormano, le scuole di primo e secondo grado di Novate Milanese, l’ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate e l’IIS Pareto di Milano.

GLI EVENTI

PIANURA. WILLIAM CONGDON
A cura di Davide Dall’Ombra e Francesco Gesti
Casa Testori
11 Ottobre 2015 – 14 Febbraio 2016

PROFESSIONE BOTANICO
A cura di Mami Azuma con Gabriele Galasso
Organizzata da Museo di Storia Naturale di Milano
Casa Testori
10 Ottobre – 8 Novembre 2015

PROGETTO OSKAR
Fabrizio Segaricci
A cura di Arianna Beretta
In collaborazione con Circoloquadro
Casa Testori
10 Ottobre – 8 Novembre 2015

ARTICOLI FANTASIA
A cura di Lorenza Boisi 
Con Giardino di Carta, a cura di Yari Miele
In collaborazione con MARS
Casa Testori
14 Novembre 2015 – 10 Gennaio 2016

NO FOOD, NO PET, NO FLOWERS
Alice Tomaselli
In collaborazione con Lucie Fontaine
Casa Testori
14 Novembre 2015 – 10 Gennaio 2016

URBAN SPACE GARDEN
A cura di Vincenzo Castella
Casa Testori
13 Febbraio – 17 Aprile 2016

Un grazie a chi ha sostenuto il progetto:

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