Si è chiusa con un incontro con tre critici e curatori la mostra “Testori ritrovato. Dipinti, acquerelli, disegni”, che ha riproposto per la prima volta l’intero itinerario artistico dello scrittore, dagli anni ‘40 fino all’ultima stagione degli anni ’70. È proprio attorno a questa stagione che si concentrerà la riflessione nell’incontro in occasione del finissage. Sono intervenuti Antonio Grulli, curatore indipendente, membro permanente del board dello spazio Viafarini di Milano, Lorenzo Madaro, docente all’Accademia di Brera, curatore e critico per La Repubblica e Rischa Paterlini, curatrice e docente alla Naba
“Qui risiede l’insegnamento più febbrile e mordente, l’insegnamento che è fiamma e fuoco, del Natale: nascere e rinascere è un movimento che può accadere solo accettando fino all’ultima goccia la temperie della storia in cui il Padre ci ha voluti.”
Giovanni Testori
da L’Uomo del Natale, Il Sabato, 1980
Un acquerello di Giovanni Testori con dietro la firma e una data “41/ 42”, ma che con ogni probabilità risale al 1944. È da poco stato acquisito dall’Associazione ed è l’opera da cui prende avvio la mostra che fino al 21 gennaio si può visitare a Casa Testori. È una composizione festosa, accesa di colori, con figure che sembrano protagonisti di un teatrino popolare: un po’ Picasso e un po’ guitti di un teatro scarozzante. È l’immagine scelta per questo Natale 2022 e che ci introduce nell’anno tanto importante del centenario.
E quest’anno il nostro biglietto di auguri è anche in pdf, pronto per essere stampato e personalizzato per accompagnare i vostri regali!
Scarica qui il biglietto:
Castello Gamba – Châtillon
28-29 ottobre

Venerdì e sabato prossimi, 28-29 ottobre, in occasione dei festeggiamenti per i primi 10 anni di attività del Castello Gamba, Casa Testori ha ideato due tavole rotonde, punto di arrivo per due progetti che ha curato: l’installazione della grande opera di Massimo Uberti, “Orbita”, e un gruppo di lavoro istituito per ripensare al Museo e al suo futuro. Due appuntamenti da non perdere per scoprire o ri-scoprire anche attraverso Documentari inediti, la storia del Gamba, le mostre, le sue attività tra acquisizioni, didattica e territorio. Non solo un punto di consapevolezza sui passi fatti, ma un’occasione per ripensare alle sfide che aspettano questa “casa” della creatività moderna e contemporanea.
Venerdì 28 ottobre, dalle 17 alle 19, al Castello Gamba di Châtillon, si terrà la tavola rotonda dal titolo “L’Orbita della Light Art: un confronto sulla Light Art e sulle sue potenzialità d’intervento nel tessuto urbano, in un dialogo funzionale con il passato”. “Orbita“ di Massimo Uberti è l’installazione permanente che da luglio scorso ha cambiato il volto del Castello, risultando progetto vincitore del PAC 2020, bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIC-Ministero della Cultura.
INTERVENGONO:
Fabio De Chirico, Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIC
“Arte contemporanea e spazio pubblico”
Finalità di un intervento artistico contemporaneo in relazione con il territorio: criticità, potenzialità e necessità di un dialogo
Jacqueline Ceresoli, Storica e critica dell’arte, docente universitaria e curatrice indipendente
“Light Art e interventi contemporanei”
Il panorama molteplice di un mezzo artistico come la luce nelle sue declinazioni di oggi: specificità e caratteristiche di un linguaggio
Massimo Uberti, Artista
“Lavorare con la luce e creare spazio”
Una ricerca artistica che nasce ogni giorno con il disegno e traccia spazi di
significato con la luce: tra parole e architetture archetipe
Davide Dall’Ombra, Docente, direttore di Casa Testori e curatore del progetto Orbita
“Orbita: l’installazione permanente al Castello Gamba”
Cambiare il volto di un castello connotandolo come il luogo del Contemporaneo: tra incremento del patrimonio pubblico e affermazione di un’identità

I festeggiamenti proseguono sabato 29 ottobre con una giornata dedicata al futuro del Castello. Dalle ore 9.30 alle 13 nell’ Aula Magna della scuola alberghiera di Châtillon, si terrà l’incontro “10+10: il futuro del Castello”: una tavola rotonda sui primi dieci anni di apertura.
INTERVENGONO:
Viviana Maria Vallet, Responsabile scientifico del Museo Gamba
“Il Museo Gamba: 10 anni di storia”
Primi dieci anni del Museo: i passi fatti, le scelte intraprese, i percorsi espositivi e il rapporto con il pubblico. Le potenzialità espresse dal Castello Gamba, tra relazioni, promozione culturale e crescita civica
Emma Zanella e Alessandro Castiglioni, Direttore e vicedirettore del Museo MA*GA, membri del “Gruppo di lavoro” sul futuro del Gamba
“Immaginare il futuro del Museo di arte moderna e contemporanea
della Valle d’Aosta”
Un’analisi dei punti di forza del Museo Gamba, individuati da un Gruppo di lavoro che ha tracciato linee di sviluppo possibili: tra riallestimenti, acquisizioni
e consapevolezza identitaria
Ornella Badery, Presidente dell’Associazione Forte di Bard.
“Musei e contesti espositivi del Forte di Bard”
La potenzialità espositiva espressa dal territorio sul Contemporaneo, grazie a una sede di grande prestigio e una programmazione di successo. Interazioni e complementarità con l’istituzione museale del Gamba e la sua programmazione.
11:00-11:15: Coffee break
Marco Jaccond, Artista“
Il Museo dal mio punto di vista”
Marco Bettio, Artista
“Il Museo come spazio dinamico di confronto”
Le aspettative degli artisti verso l’istituzione museale di riferimento sul territorio tra tutela e creatività. Cosa fa del Museo la “casa” del contemporaneo? Dall’esperienza della pandemia al futuro che si vorrà costruire
Davide Dall’Ombra, Direttore di Casa Testori e responsabile del gruppo di lavoro sul futuro del Gamba
Conclusioni e prospettive

23 luglio – 30 ottobre 2022
Mostra a cura di Giuseppe Frangi
Fondazione Coppola – Torrione di Vicenza
In collaborazione con Casa Testori
Inaugurazione 22 luglio 2022 dalle ore 18.00
Fondazione Coppola in collaborazione con Casa Testori presenta “Andrea Bianconi. UPSTAIR”, una mostra a cura di Giuseppe Frangi ospitata presso il Torrione di Vicenza dal 23 luglio al 30 ottobre 2022. Tutto parte da quando, lo scorso anno Andrea Bianconi, si è reso protagonista di una performance seguita e partecipata da centinaia di persone, portando sulle spalle la sua “Millennium Chair”, dalla piazza della Basilica Palladiana sino alla lanterna del Torrione di Vicenza, a 40 metri di altezza. Ora ritorna all’ultimo piano del Torrione proponendo un’installazione di 12 grandi disegni, come sorprendente corollario di quella performance. I 12 disegni, infatti, precedono l’azione di Bianconi, in quanto ne rappresentano il momento genetico in cui l’idea, emblema della “Millennium Chair”, ha preso corpo. Questo riconferma come dal punto di vista dell’artista il disegno sia esperienza imprescindibile, sorgivo di ogni processo creativo. La carta è la vera culla dell’idea e la pratica del disegno il metodo per farla emergere: «luogo cruciale per la produzione del significato», come ha scritto William Kentridge.
Quelli esposti perciò sono molto di più che disegni progettuali: l’ossessività del segno che riempie tutta la superficie, la dilatazione delle dimensioni, il ribaltamento piranesiano delle prospettive rivelano un approccio del tutto performativo da parte di Bianconi. La carta diventa per lui terreno di una vera e propria azione artistica realizzata quasi in trance.
I disegni rappresentano l’antefatto necessario della performance realizzata da Andrea Bianconi, ma nello stesso tempo ne sono la sorprendente continuazione. O meglio, una potente e visionaria superfetazione. Le scale del Torrione sono state il dispositivo chiave della performance del 2021: l’azione ha comportato infatti salita in solitaria, con poltrona sulle spalle, dei 146 gradini, mentre il pubblico all’esterno attendeva l’esito, annunciato tramite l’accensione dei fari posizionati in cima. Ora i disegni si pongono come continuazione di quella salita, su scale che si fanno sempre più erte e impraticabili e di cui, soprattutto, non ci viene mai svelato un approdo. I disegni quindi da una parte intessono un dialogo ancor più intimo con il luogo, individuandone ed esaltandone quella affascinante linea di forza funzionale e anche concettuale rappresentata dalle scale. Dall’altra portano a compimento l’idea di Andrea Bianconi, sottraendola dalla nostra portata e proiettandola in una direzione che travolge lo spazio fisico per irrompere in uno spazio tutto mentale, regno esclusivo dell’artista.
Luogo: Fondazione Coppola – Torrione di Vicenza,
Apertura: 23 luglio – 30 ottobre 2022
Orari: venerdì 11.00-18.00; sabato 10.00-17.00;
domenica 14.00-18.00. Ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura
Biglietto: intero 5 euro; ridotto per over 65; gratuito per under 18
Informazioni: https://www.fondazionecoppola.org/visita/
Ufficio Stampa Casa Testori
Maria Grazia Vernuccio – mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it
Tel. +39 0222198663 Mob. +39 3351282864


































