Articoli correlati

Positivity Cabin è il nuovo nuovo progetto di Andrea Bianconi a cura di Giuseppe Frangi, realizzato con GSC Group e la collaborazione di Casa Testori.

La positività è un atto di coraggio», dice Andrea Bianconi. «Positivity Cabin è nata dal desiderio e dalla necessità urgente di vedere un mondo diverso. Viviamo in un tempo complesso, frenetico, spesso disorientante, in cui ho sentito la necessità di compiere un atto magico. Mi sono detto: qui serve un maggior bene. Da questo bisogno è nata l’idea di creare uno spazio di sosta e rigenerazione».

Per circa 30 secondi, il visitatore si trova all’interno della cabina dorata, avvolto da una composizione sonora costruita con centinaia di “YES” pronunciati da persone di tutto il mondo. Un gesto semplice, quasi elementare, che nell’opera di Bianconi diventa una possibilità concreta: fermarsi, ascoltare e pronunciare mentalmente un sì.

Il riferimento alla parola “Yes” non è casuale. Come osserva Giuseppe Frangi, presidente Asoociazione Casa Testori, «una delle più grandi pagine della letteratura del ’900 è l’ultima pagina dell’Ulisse di Joyce», quella in cui Molly Bloom si abbandona alla celebre sequenza di “Yes”. «Dire “sì” non è affatto scontato. Richiede uno slancio, una passione verso ciò che non è proprio, una generosità senza tornaconto nei confronti della vita». È proprio in questo territorio, tra arte e attitudine esistenziale, che Frangi colloca il lavoro di Bianconi: «È nata così la “positivity cabin”, struttura eletta e famigliare nello stesso tempo. Naturalmente d’oro, perché “Yes” è una sillaba d’oro».

Per Bianconi, la Positivity Cabin è soprattutto un modo per portare l’arte «dove c’è più bisogno di significato e di luce»: non un oggetto da contemplare, dunque, ma un’esperienza da attraversare.

 

POSITIVITY CABIN. 30 seconds of positivity
by Andrea Bianconi

Progetto di Andrea Bianconi
a cura di Giuseppe Frangi
con GSC Group e Casa Testori

Ufficio stampa: Maria Grazia Vernuccio


Prossima Tappa:
9 e 10 ottobre al MuDAC – Museo delle Arti Carrara

Le tappe

Torna in alto