Michael S. Lee, LA CITTÀ CHE NON C’È
Stanza 6 La mia opera d’arte digerisce l’idea della città in un tema. Il disegno è auto-generato, prendendo un momento della […]
Stanza 6 La mia opera d’arte digerisce l’idea della città in un tema. Il disegno è auto-generato, prendendo un momento della […]
Stanza 7 31 Marzo 2010. L’asimmetria delle pareti, la pavimentazione originale in terracotta e la grande finestra che dà sul giardino
Stanza 8 L’origine di una festa. Tutto è confezionato, pronto al consumo. L’ambiente stesso diventa una scatola che ospita tre
Stanza 9 Oggi il luogo dell’arte, la sua immagine, è qualcosa che bisogna strappare con i denti.Gianni Dessì Non c’è
Stanza 10 Fotografate una cosa e poi fotografatela nuovamente facendo qualche passo indietro, così potrete scoprire se il suo contesto
Stanza 11 Il rosa è un colore che mi appartiene da sempre. È il colore della tenerezza che si contrappone
Stanza 13 Una camera da letto, la stanza più segreta della casa, dove nemmeno l’ospite viene invitato ad entrare, diventa,
Stanza 12Sì, va bene, ho capito, non ho studiato. Però dai, quel film era più bello che i vasi micenei.
Stanza 14 A me i vecchi film egiziani piacciono perché mi ricordano com’era l’Egitto allora e mi fanno riflettere su
Stanza 15 Mi piace guardare attentamente, osservare, analizzare, anatomizzare ogni cosa che mi circonda. Soprattutto l’architettura, la città, da percorrere,