SEGNI DI ME
LA MOSTRA“SEGNI DI ME. Il corpo, un palcoscenico” presentava sei giovani personalità artistiche nate tra il 1985 e il 1995, […]
LA MOSTRA“SEGNI DI ME. Il corpo, un palcoscenico” presentava sei giovani personalità artistiche nate tra il 1985 e il 1995, […]
Questa artista ha scardinato per prima i livelli a cui la nostra mente è quotidianamente abituata, inventando una nuova narrazione.
Tema caldo in quegli anni, tanto che Giovanni Testori, sulla prima pagina del Corriere della Sera nel 1979, con grande sensibilità scrive:
Il giorno dell’inaugurazione Giorgia Ohanesian Nardin, artista di discendenza armena, ha realizzato una performance che ha spinto lo spettatore a
Sulla tematica dello sforzo si inserisce anche il lavoro scultoreo di Margaux Bricler. Attingendo dalla mitologia, l’artista costruisce storie caratterizzate
Una storia che incrociamo anche osservando i lavori di Iva Lulashi, che utilizza immagini catturate sul web di film per
Se con Iva l’immaginazione di ognuno gioca un ruolo importante, per Zehra Doğan nulla è lasciato alla fantasia e le
Piacere che è inutile respingere e che proviamo la prima volta che ci troviamo davanti ai Paysages Corporels di Binta Diaw. In
LA MOSTRA Ad anticipare la grande “Orbita” è stata allestita al Castello Gamba dal 26 marzo al 5 giugno l’omonima mostra: una
Portare un dipinto di un grande maestro italiano del Novecento, appartenente a un importante museo cittadino, in una Biblioteca comunale.