ZEHRA DOĞAN
Se con Iva l’immaginazione di ognuno gioca un ruolo importante, per Zehra Doğan nulla è lasciato alla fantasia e le […]
Se con Iva l’immaginazione di ognuno gioca un ruolo importante, per Zehra Doğan nulla è lasciato alla fantasia e le […]
Piacere che è inutile respingere e che proviamo la prima volta che ci troviamo davanti ai Paysages Corporels di Binta Diaw. In
All’estrema destra della casa, Fatima presenta la sua opera più recente: un film dal significativo titolo di L’Ouvert. L’Aperto è lo spazio
Dal lato opposto della casa, nella grande sala che termina con la veranda, sono esposte due installazioni di Ilaria Turba
La grande sala comunica con la veranda che affaccia sul giardino. Qui è presentata la Tempesta, un’ installazione che si scompone
Ripassiamo dal centro della casa dove due immagini (in verità, una è in movimento) rappresentano le due anime di questo
Nella stanza di fronte, Onomanzia torna ancora una volta a riflettere su ciò che accade prima della nascita. Perché viene scelto un
Procedendo dal salone sulla destra incontriamo Santa Selva, video realizzato per questa esposizione da Fatima Bianchi: in una sera d’estate ha proiettato
L’intervento sull’archivio della famiglia Testori viene ripreso da Ilaria Turba con l’esposizione, al primo piano, del Kaleidoscope[1] che riflette, moltiplicate, le immagini.
L’opera di Paola Angelini è incentrata su un’intensa figurazione costruita con un uso strabordante del colore, una bidimensionalità spinta dei