Silvia Capuzzo 

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Silvia Capuzzo trasforma la pittura in un gesto di cura e resistenza: figure bucoliche tentano di proteggere un cumulo di ghiaccio morente dal suo rapido scioglimento, custodi di un elemento prezioso e di un tempo sfuggente.

Spoglia, 2024, olio e amidi su tela,  380 × 250 cm

Silvia Capuzzo, 1996

Silvia Capuzzo (1996) vive e lavora a Vienna.

Tra le mostre del 2025: Spirituality Enthusiasts (VIN VIN, Vienna), En Route II (HdM Gallery, Pechino), e una personale a SIMULACRA, Shanghai.

La sua pittura nasce da un’osservazione ravvicinata del quotidiano: oggetti, corpi e frammenti di realtà vengono isolati, deformati e amplificati fino a diventare visioni. La materia pittorica è densa, viva, attraversata da ambiguità tra il comico e il perturbante, tra astrazione e riconoscimento.

 

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