Martina Rota, tramite un’installazione site-specific, affronta la presenza del male e la sua dissoluzione. Attraverso un’incisione a muro, una farfalla e la voce di Testori, la neve diventa eco di redenzione.
Domani, 2025, scritta a muro, intervento site specific; Turn turn turn around, till the shadows comes, 2025, stampa fotografica su vetro, 100 x 60 cm



