In Like Velvety Scars, Luca Campestri indaga presenze effimere e fugaci attraverso immagini impresse per sublimazione su velluto: tracce animali e residui tattili appaiono e svaniscono come uno spettro.
Like velvety scars, 2025, stampa a sublimazione su velluto a pelo lungo, 190 × 130 cm






Luca Campestri
1999
Luca Campestri (1999) vive e lavora a Bologna. Mostre recenti includono “Day and Night” (2025) a Palazzo Monti, “Shelters” (2025) e “A Breadcrumb Trail” (2024) con Capsule Shanghai. La sua ricerca si serve del medium della fotografia e di installazioni video e sonore, focalizzandosi sul concetto di spettro in quanto essere parziale. Nell’immaginario notturno delle sue opere i frammenti di un microcosmo animale e vegetale echeggiano e amplificano un senso di smarrimento e dislocazione.